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Visualizzazione dei post da 2026
DALL'UOMO VITRUVIANO   AL PAPPAGALLO  DIGITALE  L’uomo vitruviano, quello dell’immagine celeberrima di Leonardo da Vinci, rappresentava l’individuo che pensava, misurava e agiva, trasformando il mondo con consapevolezza e creatività. L’uomo comune del Rinascimento incarnava autonomia, riflessione e responsabilità. Oggi, invece, l’homo digitalis presenta caratteristiche diverse e soffre di quella che alcuni definiscono brain rot – letteralmente “marciume cerebrale” – un fenomeno che sintetizza la paura diffusa che l’esposizione continua a contenuti digitali superficiali – video brevi, meme, intrattenimento compulsivo – stia erodendo capacità cognitive come attenzione, memoria e pensiero critico. Stiamo diventando dei veri e propri “pappagalli digitali”? Non si tratta tanto di una patologia neurologica quanto di un fenomeno culturale: la fruizione passiva e accelerata dei media digitali favorisce la superficialità e riduce la capacità di elaborare criticamente le informa...
  LA COSTITUZIONE E’ FASCISTA?   Per chi  è vissuto a pane e basket è inconcepibile non cominciare una attività, o una partita, senza ripetere quei    “ fondamentali “ che sono alla base del gioco. Palleggio, passaggio, tiro, difesa e rimbalzo si ripetono prima di ogni sessione di allenamento, prima di ogni partita, sempre. Puoi essere il fuoriclasse più famoso della galassia ma palleggio, passaggio, tiro, difesa e rimbalzo li ripeti sempre. Siamo però disabituati ai “fondamentali” della nostra vita sociale. E il più fondamentale dei fondamentali è la costituzione. Assistendo ad una conferenza sulla costituzione, tenuta da un senatore leghista il minimo era darci una ripassata non si sa mai . Conferenza splendida, complimenti Senatore Vescovi,  ma effetto collaterale non previso è stato rileggere l’art. 54. Lì ci sono due paroline che apparentemente  sono alquanto fuori luogo : “ disciplina ” e soprattutto “ onore ”. Scava, scava ste due paroline non c...
STØRTĒTÄRD Mi hanno fatto osservare che sono troppo serioso nei miei blog ....per certo io sono serio ma so anche sorridere innanzitutto di me stesso  e, spero, far sorridere gli altri .....vabbè questa storia o favoletta se preferite è fatta per ridere .....ma fa anche pensare....come sempre  C’era una volta Rykkärdhø Suʊperåssëssør assessore svedese del comune di Khømpicciährr. Rykkärdhø era famoso in tutto il comune per due cose: non seguiva mai le istruzioni e compicciava anche ciò che funzionava già . Era tutto un cambiare idea e mai una volta che terminasse un compito in tempo, più metteva mano ai progetti più anni ci voleva per capire che erano fatti male perciò era soprannominato “Tardo- Rykkärdhø”” . Lui era, tra l’altro , l’inventore del “Piano Straordinario di Compicciamento Integrato” ( PisTraCoi) a correzione del PNNR che non aveva fatto lui e quindi non andava bene. il PSCI era studiato da tanti scienziati, dibattuto in parlamento e all’ONU , era famoso...
  Pro pal(m)  ma anche  pro pol (li) C'è giunta come la peggiore delle notizie possibili il proditorio , turpe e abbietto attacco compiuto col      “ favore delle tenebre” ai polli del sindaco da parte di una volpe perdipiù, notoriamente, l'emblema del “ rosso che più rosso non si può”. Ci dichiariamo apertamente dalla parte dei polli! Quindi oltre ad esere pro-pal(m) siamo, da oggi, anche pro-poll(i). I polli ospitati o meglio relegati in un manufatto che certo non è l'esempio migliore di architettura rurale maremmana, manufatto privo di vigilanza e di qualsivoglia assicurazione a tutela delle penne degli essere senzienti ivi allocati “ manu militari”. Sì perché i polli non hanno scelto quel pollaio, non hanno avuto voce in capitolo ( si direbbe non hanno messo becco) sul come e quando essere “ tutelati”. I polli hanno subito la colpevole omissione del “ putative guardian of animal welfare”, sia a livello progettuale sia a livello esecutivo del loro all...