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LE COSE CHE ABBIAMO IN COMUNE SONO 4850

 




              Qualche giorno fa, su Il Tirreno c'era un articolo che mi ha attratto come una calamita. Ivana Agostini, riferiva della protesta dei giovani dem ( sempre i soliti, questi “sinistri”) sia per l'infinito cantiere della ciclovia , iniziato nel 2011 e ancora al palo, ma sopratutto , udite udite, per la mancanza di trasparenza del Comune di Orbetello nel rendicontare sia i motivi del ritardo sia il motivo dell'aumento dei costi del progetto.
M'è subito venuto subito in mente Daniele Silvestri, la sua canzone “le cose che abbiamo in comune sono 4850”. Orbetello e Grosseto hanno in comune più di qualcosa. Tortelli, paesaggi, girasoli , bagnasciuga ,maggioranza di centrodestra, problemi ecc ecc.
Quello che , da qualche giorno li accomuna e li lega indissolubilmente è qualcos'altro.
Lì non si riesce a sapere come sta andando avanti quel cantiere della ciclovia qui invece pure, non tanto sulla ciclovia, ma tra tutti i cantieri PNNR , in Piazza della Palma c'è l'apoteosi . Tra parentesi non vorrei che, dai e dai, alla fine abbiamo fatto tesoro della loro scuola superando i maestri .
Le cose che abbiamo in comune sono 4.850, forse di più o , forse , solamente una .
Orbetello e Grosseto hanno dei problemi di trasparenza.
Facile dire che quelli che si lamentano, sono i soliti sinistri, quelli che guardano ancora la Costituzione, l'articolo 57, pensano che il codice di appalti sia la base giuridica su cui bisogna lavorare ecc ecc. A Orbetello sono effettivamente un po' indietro. Avendo trasformato la governance in un puro esercizio di marketing emozionale, al pari della vendita di un detersivo o di un wurstel mica si può mettere tutti gli ingredienti in etichetta? E se poi la scadenza è prossima , voilà si sposta di un anno ( come per il parco del diversivo ) e magicamente tutto torna nei termini. Del resto se RFI a proposito del sovrappasso di Follonica , orgogliosamente,  dichiara che il termine di consegna dei cantieri è una data “ indicativa, di massima e non vincolante” , se lo fanno loro perché non usare la stessa cifra a Grosseto e ora pure a Orbetello?
A Grosseto il Consiglio Comunale ha detto che era inopportuno determinare quale fosse il motivo del ritardo in piazza della palma e siamo arrivati a oltre 290 giorni, tra un po' arriveremo a 365. A Orbetello si lamentano della trasparenza dopo 5 anni .
Qui entra in gioco il neurone. Sì, il singolo, solitario, abulico neurone che galleggia nel cervello dell'elettore/cittadino medio. Il poverello, frastornato da slogan, feste in piazza e roboanti dichiarazioni sulla stampa ha perso la capacità di critica consapevole ma  solo stimolato opportunamente,  si ravviva ogni 5 anni...per infilare la scheda nell'urna. Tanto è necessario stimolarlo che , se va avanti così , è insensibile ad ogni possibile stimolo che lo svegli dal suo torpore sicché gli scrutatori saranno gli unici umani a varcare le porte dei seggi elettorali, per forza . 
Se ai sinistri di Orbetello non gli sta bene sta situazione che promuovano una protesta, esaurito il Viet-Nam e salvata la foca artica ci si può occupare anche di questo. Siccome sono all'antica , sono uno di quelli che adora toccare la carta , non mi piacciono le manifestazioni di piazza e credo che si possa protestare efficacemente anche in altri modi che spolmonarsi per la via mi permetto un suggerimento.               
Al costo di 1,24 € di francobollo si può spedire una cartolina postale ( illustrata per carità). Costa meno di una manifestazione di piazza, costa meno dei gadget d'ordinanza ( bandiera, striscione, fischietto e cappellino) o del pullman per portare i “ manifestanti” sul “posto” . Cosa scrivere sopra la cartolina oltre alla firma ?

Ci sono diverse opzioni .Si può scegliere.
Dal minimalista “perché?” al veemente “ voglio sapere!”, dall'educato “ chiedo spiegazioni” al barricadero “ guarda che lì ti ci ho messo io!”. Non insulti...quelli mai .
Col risparmio del kit standard....si possono comprare tante cartoline illustrate.
Una cartolina ...non fa rumore ma pesa tanto.
Noi a Grosseto abbiamo raccolto le firme per una petizione ma forse i moduli con le firme non soddisfavano il gusto dei consiglieri comunali che hanno detto NO erano solo firme....non c'erano le figure e neppure i disegnini. 
Forse a Orbetello con le cartoline potrebbero fare di più, ci sarebbero le immagini, quelle sì che le capiscono tutti. 
E' un suggerimento...poi fate voi.


Giandomenico Torella


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